info legacoop liguria

info legacoop liguria
logo info legacoop liguria
news sito aggiornato a Novembre 2019
La rivista online di Legacoop Liguria

Adesione ai fondi pensione per i soci lavoratori

La COVIP (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) ha risposto ad un quesito relativo all’adesione di soci lavoratori di cooperative.

 

La nota della COVIP ricorda preliminarmente che l’art. 1, c. 3 della L. 142/2001 ha chiarito la disciplina giuridica del rapporto che intercorre tra il socio lavoratore e la cooperativa, disponendo che al rapporto associativo si affianca un ulteriore rapporto di lavoro, il quale può assumere la forma del lavoro subordinato, del lavoro autonomo ovvero qualsiasi altra forma, ivi compresa quella della collaborazione coordinata e continuativa.

 

Per quanto riguarda la previdenza complementare, secondo la citata nota, “si ritiene che un effetto di tale Legge sia l’allargamento dell’ambito delle possibili fonti istitutive di fondi pensione riferiti a soci lavoratori di cooperative. Alla luce del quadro normativo attuale, è cioè da ritenersi che gli accordi tra soci lavoratori di cooperative promossi da associazioni nazionali di rappresentanza, di cui all’art. 3, comma 1, lett. e) del D.lgs. 252/2005, non siano più l’unica modalità ammessa dal sistema per dar vita ad una forma di previdenza complementare rivolta alla predetta categoria di soggetti”.

 

E ciò perché, “a seconda della tipologia di rapporto di lavoro prescelto per il socio lavoratore (subordinato ovvero autonomo), sono infatti da intendersi altresì attivabili le fonti istitutive contemplate nelle altre lettere dell’art. 3, comma 1, del Decreto lgs. 252/2005 e riferibili ai lavoratori dipendenti o autonomi.

 

L’interpretazione prospettata è anche avvalorata in un passaggio della risposta ad interpello n. 34/2008 del Ministero del Lavoro, nella quale è stato precisato che il TFR dei soci lavoratori di cooperative che fossero silenti dovrà essere destinato “alla forma pensionistica prevista dalla contrattazione collettiva, anche territoriale…”, così di fatto ammettendo la possibilità per tali soggetti di fonti istitutive non solo nazionali.